MAT 01 – The newest kinds of TVs.

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3D television

3D television (3DTV) is television that conveys depth perception to the viewer by employing techniques such as stereoscopic display, multi-view display, 2D-plus-depth, or any other form of 3D display. Most modern 3D television sets use an active shutter 3D system or a polarized 3D system and some are autostereoscopic without the need of glasses. The stereoscope was first invented by Sir Charles Wheatstone in 1838.It showed that when two pictures are viewed stereoscopically, they are combined by the brain to produce 3D depth perception. The stereoscope was improved by Louis Jules Duboscq, and a famous picture of Queen Victoria was displayed at The Great Exhibition in 1851. In 1855 the Kinematoscope was invented. In the late 1890s, the British film pioneer William Friese-Greene filed a patent for a 3D movie process. On 10 June 1915, Edwin S. Porter and William E. Waddell presented tests in red-green anaglyph to an audience at the Astor Theater in New York City and in 1922 the first public 3D movie The Power of Love was displayed.Stereoscopic 3D television was demonstrated for the first time on 10 August 1928, by John Logie Baird in his company’s premises at 133 Long Acre, London. Baird pioneered a variety of 3D television systems using electro-mechanical and cathode-ray tube techniques. In 1935 the first 3D color movie was produced. By the Second World War, stereoscopic 3D still cameras for personal use were already fairly common. In the 1950s, when TV became popular in the United States, many 3D movies were produced for cinema. The first such movie was Bwana Devil from United Artists that could be seen all across the US in 1952. One year later, in 1953, came the 3D movie House of Wax which also featured stereophonic sound. Alfred Hitchcock produced his film Dial M for Murder in 3D, but for the purpose of maximizing profits the movie was released in 2D because not all cinemas were able to display 3D films. The Soviet Union also developed 3D films, with Robinzon Kruzo being its first full-length 3D movie, in 1946. There are several techniques to produce and display 3D moving pictures. The following are some of the technical details and methodologies employed in some of the more notable 3D movie systems that have been developed.The future of 3D television is also emerging as time progresses. New technology like WindowWalls (wall-size displays) and Visible light communication are being implemented into 3D television as the demand for 3D TV increases. Scott Birnbaum, vice president of Samsung’s LCD business, says that the demand for 3D TV will skyrocket in the next couple of years, fueled by televised sports. One might be able to obtain information directly onto their television due to new technologies like the Visible Light Communication that allows for this to happen because the LED lights transmit information by flickering at high frequenciesThe basic requirement is to display offset images that are filtered separately to the left and right eye. Two strategies have been used to accomplish this: have the viewer wear eyeglasses to filter the separately offset images to each eye, or have the light source split the images directionally into the viewer’s eyes (no glasses required).

Plasma display

A plasma display panel (PDP) is a type of flat panel display common to large TV isplays 30 inches (76 cm) or larger. They are called “plasma” displays because the technology utilizes small cells containing electrically charged ionized gases, or what are in essence chambers more commonly known as fluorescent lamps.‘Plasma displays are bright 1,000 lux or higher for the module), have a wide color gamut, and can be produced in fairly large sizes—up to 3.8 metres (150 in) diagonally. They have a very low-uminance “dark-room” black level compared with the lighter grey of the unilluminated parts of an LCD screen (i.e. the blacks are blacker on plasmas and greyer on LCDs). LED-backlit LCD televisions have been developed to reduce this distinction. The display panel itself is about 6 cm (2.4 in) thick.

MAT 01 – I nuovi tipi di televisori.

La Televisione 3D.

La Televisione 3D è la televisione che trasmette la percezione della profondità  allo spettatore impiegando tecniche  come il display  stereoscopico,il display multi-video, profondità 2D-plus o  qualsiasi altra forma di display 3D. I televisori 3D più moderni  utilizzano un sistema 3D ad otturatore attivo o un sistema  3D polarizzato  e alcuni sono autostereoscopici  e non c’è  bisogno di occhiali. Lo stereoscopio è stato inventato da Sir Charles Wheatstone nel 1838. Esso  ha dimostrato che quando due immagini sono viste stereoscopicamente, vengono  associate  dal cervello per produrre la percezione di profondità 3D. Lo stereoscopio è stato migliorato da Louis Jules Duboscq, e una famosa foto della regina Vittoria fu esposta alla Grande Mostra del 1851. Nel 1855 fu inventato il Kinematoscope . Verso la fine degli anni 1890, il  pioniere britannico della pellicola William Friese-Greene depositò un brevetto per una pellicola  in 3D. Il 10 giugno 1915, Edwin S. Porter e William E. Waddell  presentarono delle prove in  anaglifo rosso-verde  al pubblico nel Teatro Astor di New York e nel 1922 fu mostrato il primo film pubblico in 3D  Il Potere dell’Amore. La televisione 3D  stereoscopica  fu dimostrata per la prima volta il 10 agosto 1928, da John Logie Baird nei locali della sua azienda al  133 Long Acre, Londra. Baird sperimentò una varietà di istemi televisivi 3D che utilizzano tecniche a tubo elettro-meccanico e a raggio catodico. Nel 1935 fu prodotto  il primo film  3D a colori. Durante  la Seconda guerra mondiale, le telecamere 3D stereoscopico  per uso personale erano già abbastanza comuni. Nel 1950, quando il televisore diventò popolare negli Stati Uniti, furono prodotti molti film in 3D per il cinema. Il primo film del genere  fu Bwana Devil della United Artists che potè essere visto in  tutti gli Stati Uniti nel 1952. Un anno dopo, nel 1953, arrivò la Casa  di Cera  film in cui c’era anche il  suono stereofonico. Alfred Hitchcock  produsse  il suo Dial M for Murder  su una pellicola in 3D, ma  allo scopo di massimizzare i profitti  il film fu diffuso in 2D, perché non tutti i cinema erano  in grado di visualizzare film in 3D. Anche L’Unione Sovietica  produsse  film in 3D e Robinzon Kruzo  fu  il suo primo  film completamente  in 3D, nel 1946. Ci sono diverse tecniche per produrre e visualizzare le immagini in movimento 3D. Quelli che seguono sono alcuni dei dettagli tecnici e le metodologie impiegate in alcuni dei  più importanti film in 3D che sono stati prodotti. Il futuro della televisione 3D progredisce sempre più. Le nuove tecnologie come WindowWalls ( display a grandezza  di parete) sono in corso di attuazione  nella televisione 3D poiché cresce la richiesta  di TV 3D. Scott Birnbaum, vice presidente della Samsung LCD, dice che la domanda di TV 3D salirà alle stelle nei prossimi due anni, alimentata da sport trasmessi in televisione. Si potranno avere informazioni direttamente sul proprio televisore grazie alle nuove tecnologie, come la comunicazione della luce visibile che permette  tutto questo perché le luci a LED trasmettono  informazioni  lampeggiando ad alta frequenza.Il  requisito fondamentale è quello di visualizzare le immagini di offset che vengono filtrate separatamente dall’ occhio destro e da quello sinistro. Due strategie sono state utilizzate per ottenere questo risultato: lo spettatore deve  indossare occhiali per filtrare le immagini separatamente  da  ciascun occhio, o hanno la fonte di luce direzionale che divide  le immagini negli occhi dello spettatore (senza occhiali ).

Schermo al plasma

Un display al plasma (PDP) è un tipo di monitor a schermo piatto  che di solito si trova in shermi di 30 pollici (76 cm) o più grandi. Si chiamano  schermi al “plasma” perché la tecnologia utilizza piccole celle contenenti  gas ionizzati caricati elettricamente, o le camere  più comunemente note  come  lampade fluorescenti. Gli schermi al plasma sono luminosi (1000 lux o più per il modulo), hanno una vasta gamma di colori, e possono essere prodotti in dimensioni molto grandi-fino a 3,8 metri  in diagonale. Essi hanno una  “dark-room”  con poca luminosità  a livello del nero rispetto al grigio più chiaro delle parti non illuminate di uno schermo LCD (cioè i neri sono più neri sul plasma e più grigi sugli LCD). I televisori  LCD retroilluminati sono stati sviluppati per ridurre questa distinzione. Il display è di circa 6 cm (2.4 in) di spessore.


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chiarelli    Published by :

Chiarelli Giuseppe.

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