ACT 15 – The parkour.

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Parkour, abbreviated as PK, is a discipline born in metropolitan France at the beginning of the 80s. Consists in overcoming any kind of obstacle, within a path, adjusting their body to the environment surrounding.
This discipline is often confused with the Free Running, which differs from the Parkour because efficiency is overshadowed. The first words used to describe this form of training were art of displacement and art du déplacement path parcours.
The term parkour, coined by David Belle and Hubert Koundé in 1998, derives from parcours du combattant path of the fighter, or the path of war used in military training proposed by Georges Hébert. The word parcours, Koundé replaced the “c” with “k” to suggest aggressiveness, and eliminated the “s” silent because contrasted with the idea of ​​efficiency of parkour. A third term, coined by Sébastien Foucan, Free running was, which is, however, distinct from the previous two in that it represents a form of movement, created on the basis of parkour, which seeks the spectacle and the originality of the movements at the expense of the efficiency .
Practitioners of Parkour are called traceurs, or traceuses to femminile.Il parkour inspired by the natural method of Georges Hébert, French naval officer, who in the early years of the twentieth century developed a special training method for the training of troops, defined hebertism , whose motto is “Be strong to be useful.”
The basic principle of the method hérbertiano is that the best way to train a man is to do exercise in the natural movements he can do, in situations that nature offers and demands.
The transition from the practice of parkour training is due to David Belle, the son of a firefighter trained just by the method of Hebert, who as a young man experiences paths and tracks. As an adult, he embarked on a military career, which led him to win numerous trophies in the “paths of fighter” and gain experience that will be reflected later in the birth of the movement. Military career following his trade as a firefighter, who David is forced to leave due to a wrist injury. Still in love with the movement at that time Belle combines her personal experiences with the teachings dell’hérbertismo in a true philosophy and founded as Parkour, which will be more of the same functional military training before. David is not only the founder of the discipline, which was joined by several personalities, including the group of Yamakasi founders of the Art du deplacement and Sebastien Foucan, Ambassador of FreeRunning.
The spread of parkour occurred primarily through word of mouth, which yielded the attention of the internet: for several years, in fact, the main means of spread of Parkour was the network, thanks to the many videos uploaded on YouTube and similar sites, which contribute to the further spreading of the knowledge of this practice. Just a few of these videos, however, tend to promote a misleading image of parkour because they contain pieces of workout and unnecessary movements that tend to struggle with the idea of ​​continuous path theorized by Belle. Currently parkour lives a commercial breakthrough: its techniques are used and processed in several films, commercials, and music videos. The same David Belle was consecrated as an actor in films produced by Luc District 13 Besson.Lo purpose of parkour, then, is to move as efficiently as possible, starting from a point A to a point B of arrival. For efficient means: simple, fast and secure differently from the Free Running, Parkour sport like that highlights the acrobatic gymnastics. To distinguish what is from what parkour is, just think about what would be useful in a given situation or emergency escape. Parkour is not only useful in emergency situations but also at any time of giornata.Infatti recent studies have agreed that the Parkour drastically reduces travel time, but for beginners it is recommended to travel on foot or by public transport safe.

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ACT 15 – Il parkour.

Il parkour , abbreviato in PK, è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘80. Consiste nel superare qualsiasi genere di ostacolo, all’interno di un percorso, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante.
Spesso questa disciplina è confusa con il Free running,  che si discosta dal Parkour in quanto l’efficienza viene messa in secondo piano. I primi termini utilizzati per descrivere questa forma di allenamento furono arte dello spostamento art du déplacement e percorso parcours.
Il termine parkour, coniato da David Belle e Hubert Koundé nel 1998, deriva invece da parcours du combattant ,percorso del combattente, ovvero il percorso di guerra utilizzato nell’addestramento militare proposto da Georges Hébert. Alla parola parcours, Koundé sostituì la “c” con la “k”, per suggerire aggressività, ed eliminò la “s” muta perché contrastava con l’idea di efficienza del parkour. Un terzo termine, coniato da Sébastien Foucan, fu Free Running, il quale viene però distinto dai precedenti in quanto rappresenta una forma di movimento, nato sulla base del parkour  che ricerca la spettacolarità e l’originalità dei movimenti a scapito dell’efficienza.
I praticanti di parkour sono chiamati traceurs, o traceuses al femminile. Il parkour si ispira al metodo naturale di Georges Hébert, ufficiale di marina francese, che nei primi anni del novecento sviluppò un particolare metodo di allenamento per l’addestramento delle truppe, definito Hébertismo, il cui motto è «Essere forti per essere utili».
Il principio alla base del metodo hérbertiano è che il miglior modo per allenare un uomo è farlo esercitare  in quei movimenti naturali che sa fare, in situazioni che la natura gli presenta e gli richiede.
Il passaggio da tale pratica di allenamento al parkour  si deve a David Belle, figlio di un pompiere addestrato proprio con il metodo di Hebert, che fin da giovane sperimenta percorsi e tracciati. Da adulto egli intraprende una carriera militare, che lo porta a vincere numerosi trofei nei “percorsi del combattente” e a maturare esperienze che si rifletteranno poi nella nascita del movimento. Alla carriera militare segue il mestiere di pompiere, che David è costretto ad abbandonare per via di un infortunio al polso. Ancora innamorato del movimento, in quel periodo Belle unisce le sue esperienze personali agli insegnamenti dell’hérbertismo in una vera filosofia e fonda così il Parkour, che risulterà più funzionale degli stessi addestramenti militari precedenti. David non è il solo fondatore della disciplina, in cui venne affiancato da varie personalità tra cui il gruppo degli Yamakasi, fondatori dell’Art du deplacement e Sebastien Foucan, ambasciatore del FreeRunning.
La diffusione del parkour avvenne in primo luogo tramite passaparola, ricevendo in seguito l’attenzione di internet: da diversi anni, infatti, il principale mezzo di diffusione del Parkour è stata la rete, grazie ai numerosi video caricati su YouTube e siti affini, che contribuiscono all’ulteriore diffusione e conoscenza di questa pratica. Proprio alcuni di questi video, però, tendono a diffondere una immagine fuorviante del parkour, poiché contengono spezzoni di allenamento e movimenti superflui che tendono a scontrarsi con l’idea di percorso continuo teorizzata da Belle. Attualmente il parkour vive una svolta commerciale: le sue tecniche sono utilizzate e rielaborate in diversi film, pubblicità, e video musicali. Lo stesso David Belle è stato consacrato come attore nel film Banlieue 13 prodotto da Luc Besson. Lo scopo del parkour, quindi, è spostarsi nel modo più efficiente possibile, da un punto A di partenza a un punto B di arrivo. Per efficiente si intende: semplice, veloce e sicuro differentemente dal Free running, sport simile al Parkour che mette in risalto la ginnastica acrobatica. Per distinguere cos’è il parkour da cosa non è, basta pensare a cosa sarebbe utile in una determinata situazione d’emergenza o fuga. Il parkour non è utile solo in situazioni di emergenza ma anche in qualsiasi momento della giornata. Infatti recenti studi hanno approvato che il Parkour riduce in maniera drastica i tempi di spostamento,tuttavia per i principianti è consigliato di spostarsi a piedi o con mezzi di trasporto sicuri.

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chiarelli    Published by :

Chiarelli Giuseppe.

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